11 marzo 2016

Jermann per la prima volta a Cortinametraggio

Jermann per la prima volta a Cortinametraggio

Dal 14 al 20 marzo, a Cortina D’Ampezzo i riflettori saranno puntati su corti, booktrailers e web series, per l’undicesima edizione del festival che la “perla delle Dolomiti” dedica al cinema italiano. Fra i protagonisti anche l’azienda friulana

Sempre più vicina alla settima arte. La grande eccellenza vinicola friulana Jermann di Ruttars di Dolegna del Collio (Gorizia), che vanta uno dei 100 migliori vini d’Italia secondo la rivista americana Wine Spectator, è protagonista assoluta anche al cinema.

Dopo essere state scelte per l’ultimo film di Paolo Genovese attualmente nelle sale “Perfetti sconosciuti, dal 14 al 20 marzo, infatti, le prestigiose bottiglie di Jermann saranno presenti all’undicesima edizione di Cortinametraggio, il festival dei corti che con proiezioni, incontri, mostre e workshop accenderà i riflettori su Cortina d’Ampezzo.

Di seguito gli appuntamenti ai quali l’azienda parteciperà, da grande protagonista nei calici. Venerdì 18, alla vigilia delle premiazioni, alle 22.30 ci sarà una cena glamour al  Bilbò Club, dove i vini Jermann scalderanno i palati e gli animi degli invitati. Sabato 19 marzo, subito dopo la premiazione ufficiale del Festival Cortinametraggio 2016 che avverrà in pizza della Conchiglia alle 11, si festeggeranno i vincitori con una colazione su invito all’Hotel Cristallo alle 13.30: Jermann avrà, dunque, il dolce sapore della vittoria!

I protagonisti del festival, infine, si riuniranno per incontrare La Galleria d’Arte Contini durante la serata di Gala al Grand Hotel Savoia dove, ancora una volta, ad allietare lo spirito di registi, attori e cast dei corti in concorso, saranno le produzioni dell’azienda di Dolegna del Collio.

L’azienda vitivinicola di Ruttars sarà inoltre presente in esposizione nelle migliori boutiques di Cortina, a testimonianza del feeling innato tra il vino di alta qualità e il prestigio degli esercizi commerciali della cittadina che, non a caso, si è guadagnata il soprannome di “perla delle Dolomiti”.







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