Marne prevalenti e arenarie appartenenti alla formazione flyschioide di età eocenica che danno origine a un substrato roccioso che trasformandosi forma la “ponca” caratteristica della zona Collio.

Prodotto con uve: Ribolla Gialla in maggior parte, Tocai Friulano e Riesling Renano

Esposizione: Ribolla est-sud, Tocai sud e Riesling ovest-nord

Prima annata prodotta: 1983

Tenore d’alcool: 12,5% – 13%

Acidità: 5,70 – 6,30 ‰

Durata del vino prevista: 4 – 6 anni

Affinamento: una parte per 6 mesi in botti di rovere di Slavonia da 750 litri

Tappo sughero in bottiglia borgognotta.Disponibile anche con tappo a vite modello Stelvin della ditta francese Pechiney: abbiamo deciso per questa chiusura molto tecnica per mantenere intatta la fragranza e le qualità organolettiche ottenute dapprima in vigna e poi in cantina e per evitare sapori-odori strani dovuti alla corteccia da sughero o peggio ai lavaggi chimici che questa subisce.

Esame degustativo: Vinnae, uvaggio tra Ribolla, Tocai e Riesling.
Ha colore paglierino chiaro brillante. Profumo fruttato, minerale, elegante pur nella sua schiettezza contadina, con sapore asciutto, fresco e sapido.
La Ribolla come il Riesling è uno dei vini più ricco di acidità e di medio corpo ottimo, quindi, come aperitivo, con antipasti di mare, primi piatti a base di pesce, piacevole soprattutto d’estate per la sua grande bevibilità e freschezza.
Con l’annata 1983, uscita nel maggio 1984, abbiamo iniziato a chiamare VINNAE la nostra Ribolla Gialla per ricordare la nascita del secondogenito Michele e i cent’anni di lavoro e dedizione alla vigna ed al vino di cinque generazioni di Jermann arrivati nel 1881 da Bilijana (ora in Collio Sloveno) nel paese di Villanova. Da Vinnaioli quindi Vinnae per la Ribolla Gialla che era maggiormente coltivata dalla nostra famiglia in Collio sin dal 18° secolo.
Con l’annata 2004 l’etichetta è stata rinnovata con l’aggiunta dell’aquila bicipite, ritrovata su una vecchia botte del bisnonno Anton, simbolo delle origini Austro-Ungariche degli Jermann, con il saluto della cantina (servus cella) e con l’indicazione delle varietà che esprimono le tre anime della nostra terra: slovena, friulana e austriaca.